SENJA E LE LUCI DEL NORD

L’isola di Senja, a nord delle famose isole Lofoten rappresenta senza dubbio una destinazione artica alternativa alle suddette isole, in grado di regalare maestose fiordi innevati, bellissime spiagge e infinite aurore boreali.

Definita anche “Norvegia in miniatura” per i fiordi, laghi, fiumi, montagne, mare spiagge, foreste, è situata nella Contea di Troms sopra il circolo polare artico.

Un'isola che ho amato e odiato allo stesso tempo, che mi ha fatto conoscere il lato più estremo dell’artico norvegese. Si respira l’essenza della Norvegia del Nord con i suoi villaggi “fantasma”, le strade, i piccoli porti battuti dal vento incessante, le bufere invernali, le solitarie spiaggette e i maestosi fiordi dalle cime aguzze da scalare in estate.

Senja, abitata solo da 7800 persone, per chi ha la fortuna di visitarla ora, è ancora lontana dal turismo di massa ma certamente tra 5 anni o forse più diventerà una destinazione imperdibile per gli amanti dei paesaggi artici e dell’aurora boreale: infatti, l’importante latitudine garantisce lo spettacolo delle luci del nord, sempre con una buona dose di fortuna.

Pertanto, se vi ho incuriosito e magari avete l'intenzione di visitare Senja, proseguite nella lettura e troverete consigli su quando, come e cosa visitare a Senja.

QUANDO PARTIRE PER UN VIAGGIO A SENJA?

Quando si organizza un viaggio nel nord della Norvegia ci vuole una certa flessibilità: intoppi, ritardi aerei, cambiamenti climatici repentini come le bufere di neve e tempeste sono imprevisti da mettere in conto quando si visitano questi luoghi. 

In inverno, da novembre ad aprile, è la destinazione ideale per ammirare la dama verde danzare, ma non fatene l’unica motivazione di viaggio, quanto piuttosto un surplus, la ciliegina sulla torta, perché lo spettacolo non è garantito mai al 100%.

Ricordate che se intendete guidare per molti chilometri sulla neve i tempi di percorrenza possono anche raddoppiare ed occorre una certa dimestichezza nel guidare sulle strade innevate.

Per la prima volta ci è capitata una settimana invernale burrascosa, con tempeste di pioggia e venti fortissimi che non ci hanno permesso di godere il viaggio al 100 per cento ma che, grazie al sito di previsioni metereologiche norvegese estremamente affidabile yr.no, siamo riusciti a visitare i luoghi con maggiore tranquillità non appena il meteo ci dava una tregua.

Se invece decidete di partire in primavera e in estate, da maggio a ottobre, non rischierete le forti nevicate e i venti gelidi ma godrete di lunghe giornate e potrete dedicarvi alle escursioni in barca, alle lunghe camminate e trekking sui fiordi ammirando il sole di mezzanotte.

in ogni stagione decidiate di visitarla Senja vi regalerà mille emozioni e luoghi splendidi.

COME RAGGIUNGERE SENJA?

Senja è raggiungibile da due aeroporti, quello di Tromso a 3 ore e Bardufoss a solo un’ora e mezza di auto da Senja. L’aeroporto di Tromso pur essendo distante è sicuramente la scelta migliore: Sas e Norwegian airlines offrono le tariffe migliori e le compagnie di noleggio auto offrono prezzi decisamente più economici rispetto all’aeroporto di Bardufoss.

Il mio consiglio è sicuramente atterrare a Tromso e trascorrere qualche ora nel suo centro visitando la via principale e il bel porto.

In alternativa, ma solo da giugno a settembre, sono operativi due traghetti da/per Senja: uno per Gryllefjord da Andenes, nelle Vesteralen e uno per Botnhamn da Brensholmen.

DOVE SOGGIORNARE?

L’isola ha la forma di una mano e le dita sono la parte spettacolare dove ci sono le località più belle e dove scorre la Nasjionale Turistveger (strada turistica costiera di Senja), lunga circa 102 chilometri, peraltro l’unica percorribile.

La strada ricorda molto la E10 delle Lofoten, ricca di gallerie, ponti, con spettacolari vedute sui fiordi che si gettano in mare.

Anche qui non aspettatevi bar, ristoranti ma solo qualche casetta qua e là e qualche pompa di benzina situata solitamente di fronte ad un piccolo negozio di alimentari. Dimenticate centri commerciali e il traffico stradale: quassù la natura la fa da padrona nel vero senso della parola e le poche persone che vi abitano vivono con i ritmi lenti e nella totale semplicità. 

Per dormire la soluzione migliore è senza dubbio affittare un appartamento con tutte le comodità. Noi abbiamo soggiornato proprio nel cuore di Senja nel bel resort Hamn I Senja, situato nella estremità occidentale dell’isola in un ambiente da sogno. Si trova infatti in una posizione privilegiata sia per gli spostamenti sia per vedere le luci del nord e il sole di mezzanotte.

  

Il resort è di alto livello sia nell’offerta di camere, suite e appartamenti, sia nel servizio ristorante e colazione. Il personale è davvero squisito e disponibile ad ogni richiesta e necessità.

Nella struttura principale del resort, iincastonata negli scogli troviamo il ristorante e il bar mentre separatamente sorge una struttura in legno dove si trovano gli appartamenti e suite su due piani con pontile direttamente con vista sul fiordo. Inoltre sul retro è possibile parcheggiare comodamente l’auto con addirittura allaccio alla colonnina elettrica. 

  

Nella estremità del villaggio sorge una piattaforma elevata tra grandi scogli dove è possibile ammirare l’aurora boreale e il sole di mezzanotte. Nelle fredde sere invernali è possibile attendere le luci del nord all’interno di una bellissima Lighthouse calda e accogliente.

  

Gli appartamenti sono moderni dotati di ogni comfort e possono avere una o due camere da letto. La cucina è ampia e dotata di tutti gli elettrodomestici, il soggiorno è comodo con poltroncine e divano dal quale ammirare il panorama dalle enormi vetrate sul mare.

La mattina vi attende una colazione continentale a buffet di ottima qualità nell’ampio ristorante dell’edificio principale. Ce n’è per tutti i gusti: dal dolce al salato senza dimenticare il fresco salmone, diversi tipi di muesle, formaggi, latte, uova strapazzate e chi ne ha più ne metta. Una vera delizia per il palato! 

  

A pranzo e a cena vi attende il ristorante con i suoi piatti squisiti e ricercati: il menu è vario e per lo più a base di pesce.

Il resort offre l’opportunità di svolgere durante la giornata diverse escursioni tra cui uscite in barca per pescare e nei mesi invernali corse con cani da slitta.

 COSA VEDERE A SENJA

Senja merita sicuramente 4 giorni per visitare i luoghi di interesse e per dedicarsi a qualche escursione giornaliera e notturna a caccia di aurora. Considerate un giorno di viaggio tra aerei e il trasferimento in auto fino a Senja. Se atterrate nel tardo pomeriggio a Tromso vi suggerisco di soggiornare (ad un ora dall’aeroporto) al Malangen Resort.

Questo resort è posizionato in uno scenario artico magico e offre un ristorante gustoso e delle colazioni buonissime servite in una grande sala con vetrate enormi direttamente sul mare.

   

C'è una vasta scelta di appartamenti e cabine in perfetto stile nordico con terrazze panoramiche sui fiordi e con vedute a perdita d'occhio sul mare e le montagne circostanti. Le soluzioni sono molto belle e confortevoli e con tutti i comfort possibili. Se decidete di fare tappa al Malangen Resort non vi pentirete dell'esperienza e magari se siete fortunati potrete ammirare direttamente dalla terrazza l'aurora boreale.

Considerate che dall'albergo alla zona costiera di Senja ci vogliono 2 ore abbondanti in auto che possono diventare anche 3 a seconda delle condizioni meteorologiche.

Ora veniamo alle tappe imperdibili del nostro viaggio!

HUSOY

Husoy, piccolissimo villaggio di pescatori è situato su un isolotto a nord est di Senja ed è una tappa obbligatoria in ogni stagione la visitiate, non tanto per la bellezza del piccolo villaggio con il suo porto, che appare grigio e triste (sopratutto se lo visitate come noi in una giornata pessima d’inverno), quanto per la strada che si percorre per raggiungerla e la vista di essa in mezzo ai fiordi. Arrivati al porto vedrete le centinaia di gabbiani a sorvolare l’isola quasi a volerla proteggere da intrusi sgraditi.

Qui vivono solo 300 persone e il villaggio ha un negozio di alimentari che funge da posta farmacia, una scuola primaria e secondaria e un asilo nido, un ristorante e naturalmente una piccola chiesa in stile nordico. Un ponte di circa 300 metri collega Husoy alla terraferma e con le sue alte mura protegge il porto dalle forti onde del mare nelle giornate tempestose. E’ sicuramente interessante e curioso vedere come questi abitanti riescano a vivere racchiusi in questa piccola isola circondati solo dal mare, fuori dal mondo e dal tempo che sembra essersi fermato.

 BERGSBOTHN

Il belvedere di Bergsbothn è indubbiamente il punto panoramico più bello in assoluto di tutta Senja. Qui sulla collina che domina il piccolissimo villaggio di Bergsbotn, l’uomo ha sapientemente realizzato una passerella di legno sospesa lunga 44 metri che permette di ammirare dall’alto i fiordi e l’insenatura del mare tra le cime del Bergsfjorden.

Nelle giornate terse lo spettacolo è garantito e nelle giornate buie invernali se siete coraggiosi potete stazionare sul ponte in attesa dell'aurora: occhio però al vento che è davvero fortissimo!!!

  TUNGENESET

Tungeneset è uno dei punti panoramici più belli in assoluto che durante una vacanza visiterete almeno più di una volta. Si trova tra i due fiordi Steinfjord e Ersfjord ed è facilmente riconoscibile dalla strada costiera. C’è una piazzola dove parte una passerella in larice siberiano perfettamente integrata con l’ambiente circostante che vi accompagna sui grandi massi di pietra dal quale è possibile ammirare le Okshornan Mountains, i “Denti del Diavolo”. 

Qui batte sempre un forte vento ed è una delle location perfette per ammirare l’alba il tramonto e naturalmente se siete fortunati l’aurora boreale.

Fate attenzione a camminare su questi massi e state lontani dalle onde del mare grosse e pericolose: mi è capitato di vedere una signora che, intenta a fotografare, si è lasciata travolgere inaspettatamente dall’onda senza però, miracolosamente, cadere in mare.

 ERSSJORDSTRANDA

Un altro luogo idilliaco poco lontano dal Tungeneset è la spiaggia di Ersfjord, sulla strada tra Skaland e Senjahopen. Questo luogo è perfetto per i picnic d’estate e per godersi il mare, mentre in inverno è un’ottima location per fotografare i fiordi circostanti.

 SKALAND

Se volete collezionare foto cartolina di spiagge paradisiache fate una tappa a Skaland e proseguite lungo la piccola strada fino a Bovaer, una lingua di sabbia bianca con un mare cristallino. L’atmosfera e il panorama ricorda le spiagge paradisiache delle isole tropicali.

Dalla spiaggia si erge un piccolo ponte che termina con una casa, il Krakeslottet Senja. In questa famosa casetta rossa sul mare si svolgono festival, corsi, matrimoni.

 GRYLLEFJORD

 Lungo il tratto costiero ad est e a ovest si possono visitare i villaggi pescatori, tra cui Mefjordvaer, Senjahopen, Hamn e Gryllefjord.

Il primo che abbiamo visitato e a cui sono rimasta particolarmente legata per la sua posizione è Gryllefjord. Con i suoi 400 abitanti, il villaggio ha un bar, un negozio di alimentari, un ufficio postale, una banca e una pompa di benzina. Raggiungibile da Hamn in pochi minuti, dal piccolo porto si può godere di splendide vedute sui fiordi a nord e a sud.

Da qui in estate partono i traghetti per Andenes nelle isole Vesteralen a solo qualche ora di navigazione. 

 MEDFJORDVAER

Mefjordvaer è un bel villaggio di pescatori a nord di Senja, vicino a Senjahopen situato in un fiordo magnifico con ottime vedute panoramiche. Da qui è possibile intraprendere diversi sentieri a piedi sulle montagne circostanti. Qui è presente il secondo resort di tutta Senja, il Mefjord Brygge.

A soli 2 chilometri troviamo Senjahopen, altro minuscolo villaggio di pescatori che a mio parere non ha la magia degli altri villaggi considerato il carattere prettamente industriale dovuto alla presenza di numeroso fabbricati. 

       

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