LE SUPERBE ISOLE LOFOTEN

Spiagge bianchissime, acqua cristallina, fiordi che si gettano a picco sul mare, tunnel sotterranei, ponti sospesi sull'acqua e villaggi di pescatori. Queste sono le Lofoten, le famose isole norvegesi a 200 km a nord del circolo polare artico che ciò nonostante godono di un clima piuttosto mite risp etto ad altre parti del mondo a parità di latitudine, grazie alla corrente del Golfo.

Tra la fine di maggio e metà luglio si può ammirare il sole di mezzanotte, mentre da settembre a metà aprile, se si è fortunati, l'aurora boreale.

Come arrivare alle Lofoten

Le isole Lofoten non sono certo dietro l'angolo, anzi, occorre tanta pazienza a causa dei diversi scali aerei. L'aeroporto principale di Harstad Narvik si trova a circa due ore di auto dalla capitale delle Lofoten, Svolvaer. Tuttavia ne esiste un altro, quello di Leknes, raggiungibile con un volo di 30 minuti da Bodo o un'ora da Tromso, operato dalla compagnia Wideroe, che però vi costringerà a trascorrere una notte nelle rispettive località.

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Solitamente la soluzioni migliori in termini di costo e tempo per raggiungere le Lofoten in giornata sono due: o volare con la compagnia aerea low cost Norwegian airlines che fa scalo ad Oslo, o con la Sas airlines che fa ben due scali, il primo normalmente su Oslo o Copenaghen, ed un secondo a Stoccolma o Oslo, a seconda delle date e delle stagioni.

..lo spettacolo comincia non appena sarete arrivati...

Credetemi, la fatica e lo stress di tutti questi cambi aerei verrà ricompensata non appena atterrerete. Noleggiate un auto al desk dell'aeroporto e percorrete la strada turistica nazionale E10, attraverso panorami e scenari unici facendo sosta alle cittadine e villaggi di Svolvaer, Henningsvaer, Leknes, Ballstad, Reine e A, il villaggio con il nome più corto del mondo.

     

 

Resterete ammaliati da quest'angolo di mondo, in qualunque stagione decidiate di visitarle.  E' una realtà che, soprattutto la prima volta che vi si mette piede, può spaesare un pochino per i ritmi lenti e le abitudini degli abitanti, per una natura che primeggia su tutto facendoti riflettere sul fatto che, fortunatamente, esistono ancora luoghi dove il connubio tra uomo e natura è perfettamente riuscito. Provate l'emozione di dormire nelle tipiche rorbu rosse o gialle, casette di pescatori molto calde e accoglienti.

Tuttavia, a distanza di due anni dal mio ritorno, la ricettività turistica è cresciuta molto, ce n'è davvero per tutti i gusti, per cui è possibile trovare la soluzione più adeguata alle proprie esigenze: stanze in case familiari, camere semplici in alberghi e rorbu, dalla più rustica alla più lussuosa dotata di ogni comfort. 

       

Vi suggerisco inoltre di assaggiare il salmone e il merluzzo; è acquistabile nei villaggi, sempre freschissimo. Non aspettatevi di trovare chissà quanti ristoranti perché se ne contano davvero pochi.

Alle Lofoten non ci si stanca, le attività a cui partecipare sono diverse: dalle battute di pesca al safari per avvistare le aquile di mare (quando le condizioni meteo lo permettono), dall'escursioni notturne a caccia di aurore boreali alle escursioni con le ciaspole o trekking tra gli isolotti dell'arcipelago. 

 ....descrivere queste isole appare riduttivo... 

Le Lofoten sono la luce artica del nord, i pescatori ormeggiati nei piccoli porti, le montagne appuntite che si specchiano nel mare, l'odore dei merluzzi appesi ad essiccare, le strade senza traffico, la neve fresca delle spiagge bianche e gli spettacolari tramonti rosa che tingono i fiordi, le splendide aurore boreali, il silenzio ovunque rotto solo dalle onde che si infrangono sulla terraferma. 

 

E ancora; i caffè locali chiusi alle 3 di pomeriggio, il lento scorrere del tempo, le montagne rossastre d'autunno, le casette colorate, le spiagge così bianche con un'acqua talmente pulita che solo immergendovi il piede ti fa capire che ti trovi al di sopra del circolo polare artico.

      

Ma le Lofoten sono anche le incessanti piogge di fine estate, il vento forte pungente che sembra tagliarti la pelle, le bufere di neve che ti costringono al caldo delle rorbu, gli sguardi severi dei suoi abitanti

Le Lofoten sono anche le molteplici ore con gli occhi verso il cielo sperando l'apparire di quella tanto attesa velatura verdastra che si fa tanto attendere anche per ore, a volte inutilmente, a volte premiandoti, mostrandosi danzare lentamente e a volte frettolosamente, prendendoti quasi in giro per poi sparire dietro ad un fiordo.

Di tutto ciò ci si può solo innamorare, ma un amore dico io, che appena torno a casa nelle mie comodità e abitudini, mi fa venire la nostalgia e la voglia di ritornare, quasi come se una parte di me avesse trovato la pace dei sensi e dello spirito lassù, tra quelle isole che tanto amo e che ormai sono rimaste per sempre impresse nel mio cuore.

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